Analisi tecnica

Analisi tecnica

L’analisi tecnica è una disciplina di trading utilizzata per valutare gli investimenti e identificare opportunità di trading nei trend e nei modelli di prezzo osservabili sui grafici. Gli analisti tecnici ritengono che l’attività di trading passata e le variazioni di prezzo possano essere indicatori utili dei movimenti futuri del prezzo di un asset.

L’analisi tecnica può essere confrontata con l’analisi fondamentale, che si concentra sui dati finanziari di un’azienda piuttosto che sui modelli di prezzo storici o sui trend azionari.

Pur essendo uno strumento potente, è importante ricordare che l’analisi tecnica ha i suoi limiti. Le performance passate non sono sempre un indicatore affidabile di quelle future, quindi i trader dovrebbero sempre utilizzare altre forme di ricerca per formulare le proprie strategie.

Ecco le basi dell’analisi tecnica:

Che tipo di trader sei?

La prima cosa da considerare è il tuo stile di trading. Sei più propenso ad aprire e chiudere posizioni in breve tempo o a mantenere i tuoi asset per osservare l’andamento del mercato?

La risposta determinerà i tipi di trend che utilizzerai per l’analisi: generalmente si tratta di trend a breve, medio o lungo termine.

Chi ama operare rapidamente può utilizzare grafici giornalieri o intraday (ad esempio orari). I trader più pazienti tenderanno a utilizzare grafici settimanali o mensili.

Supporto e resistenza

I livelli di supporto e resistenza sono uno dei metodi usati dai trader Forex per determinare la loro strategia d’investimento. Questi rappresentano punti “metaforici” su un grafico in cui gli investitori si aspettano che il trend di un asset possa invertire.

Gli investitori cercano un livello di resistenza nei trend rialzisti per prevedere quando un asset inizierà a diminuire. Si aspetteranno che il valore dell’asset salga quando viene raggiunto un livello di supporto durante un trend ribassista.

A causa della popolarità di questa strategia, i livelli di supporto e resistenza possono talvolta diventare profezie autoavveranti, poiché molti investitori piazzano ordini di ‘take profit’ intorno a questi livelli anticipando un’inversione. In questi casi, un’ampia fase di acquisto o vendita può da sola spingere il mercato nella direzione opposta.

I trader solitamente tracciano livelli su diversi intervalli temporali, come grafici settimanali o giornalieri. Se i punti di supporto o resistenza previsti sono vicini tra loro, l’asset interagirà più facilmente con essi.

Come nella maggior parte delle operazioni Forex e CFD, nulla è certo. A volte un trend può superare i livelli di supporto o resistenza e proseguire nella stessa direzione. In tal caso, gli investitori cercheranno il livello successivo e si aspettano che l’asset reagisca.

Se un livello di resistenza viene superato, esso diventerà un livello di supporto se il trend ribassista inizia a invertirsi. Lo stesso vale per un livello di supporto, che diventa resistenza se il trend prevalente si muove verso il basso.

Ritracciamenti

I trend rialzisti e ribassisti non si muovono continuamente nella stessa direzione. Osservando i grafici, noterai diversi picchi e avvallamenti lungo la linea del trend. Queste correzioni minori si chiamano ritracciamenti.

I ritracciamenti sono espressi come proporzioni dei valori prevalenti, generalmente dal 50% al 100%, sebbene esistano altri livelli intermedi. I trader possono usare tecniche come Fibonacci per prevedere l’entità dei ritracciamenti e per evitare potenziali perdite.

Linee di trend

Un altro metodo per prevedere la traiettoria di un asset è tracciare le linee di trend, collegando con due linee diagonali i picchi e gli avvallamenti consecutivi.

Il prezzo dell’asset selezionato si muoverà tra queste due linee finché i cambiamenti continueranno a verificarsi. Una violazione indica la fine del trend attuale.

È importante prestare attenzione alle linee di trend testate più volte, poiché indicano che il trend potrebbe continuare più a lungo. Non tutti i movimenti di mercato possono essere considerati trend; il mercato deve toccare una linea di trend almeno tre volte perché sia valida.

Oscillatori

Questi strumenti indicano se un asset è ipercomprato o ipervenduto. In tali casi, il prezzo di mercato di solito non può sostenere il trend attuale per mancanza di compratori o venditori disponibili, suggerendo un’inversione imminente.

Bulls e bears

Durante il trading sentirai spesso parlare di “bulls” e “bears”, termini utilizzati per descrivere le fluttuazioni del mercato o i tipi di investitori.

Un bull market indica un trend rialzista, mentre un bear market un trend ribassista. I trader bull sono aggressivi e attaccano il mercato, mentre i bear sono più difensivi e pessimisti.

L’origine dei termini non è chiara; una teoria popolare deriva dai movimenti degli animali: i tori alzano le corna verso l’alto, gli orsi colpiscono verso il basso.

Classificazione delle coppie valutarie

Esistono tre categorie di coppie valutarie: major, minor ed esotiche.

Le coppie major includono sempre il USD, sia come valuta base sia come controvaluta. Esempi: USD/JPY, GBP/USD e USD/CHF.

Le coppie minor comprendono major currency scambiate tra loro senza includere il USD. Esempi: GBP/EUR, AUD/CAD e CHF/NZD.

Le coppie esotiche coinvolgono una major e una minor currency, come CHF/TRY e GBP/NOK.